Via Camozzi

Il vivere comune e sostenibile (en) Common and sustainable living

Progetto (en) Project

L22 Living

Cliente (en) Client

Ferretticasa

Luogo (en) Location

Bergamo

Area

17.800 mq (en) 17.800 sqm

Periodo (en) Time frame

Inizio lavori 2022 (en) Work start 2022

Servizi (en)Services

Concept, progettazione architettonica e ingegneristica, masterplan, progetto preliminare (en) Concept, architectural & engineering design, masterplan, landscape design

Un progetto importante per L22 Living. La business unit di Lombardini22 si è aggiudicata il concorso indetto da Ferretticasa, società immobiliare di Dalmine, per la realizzazione di una serie di edifici residenziali in via Camozzi a Bergamo nell’area ex Italcementi: sono previsti circa 160 abitazioni, spazi verdi condivisi, aree pedonali e negozi. I lavori inizieranno nel 2022.

Il progetto trae valore dalla continuità e esalta i punti di pregio del quartiere che lo circonda.

L’idea di progetto parte dall’interpretazione del lotto, disposto in un’area densa di Bergamo Bassa, in relazione al contesto della città. La sua vicinanza al borgo storico e alla città piacentiniana ne fanno un settore di città di assoluto pregio, in cui il progetto si inserisce in continuità con il tessuto esistente.

Il progetto, orientato alla sostenibilità, propone un mix funzionale con edifici che si adattano al contesto e con spazi aperti e di collegamento la cui scala e fruizione si definisce in base alla dimensione urbana con cui entrano in contatto.

I vecchi edifici saranno demoliti per la realizzazione, che avverrà in due fasi, di un nuovo complesso residenziale con piano terra commerciale per una SLP complessiva di 17.800 mq circa. Il complesso, costituito da 4 differenti volumi, si sviluppa attorno a una corte verde privata a uso del complesso e include due piani interrati di autorimessa. Lo sviluppo residenziale è pensato come un unico complesso con portineria comune. L’accesso alla portineria avviene da via Camozzi, si apre verso la corte interna verde e distribuisce i flussi verso le scale dei singoli blocchi.

Il volume che si affaccia su via Camozzi viene arretrato per definire una nuova piazza pubblica. La piazza ridefinisce una dimensione pedonale in una zona di flusso veloce caratterizzato dalla presenza veicolare e crea un nuovo fronte che determina uno spazio di rispetto verso il Santuario della Madonna della Neve. Le unità commerciali poste al piano terra definiscono il fronte sulla piazza.

Il progetto mira alla definizione di un nuovo spazio della città radicato al contesto in cui si inserisce.

Il progetto si caratterizza per l’eterogeneità̀ delle facciate attraverso l’uso di molteplici materiali, aperture e logge.
Le facciate esterne dei volumi che danno su via Camozzi e via Madonna della Neve sono composte da moduli che si adeguano al ritmo urbano riprendendo la frammentazione verticale esistente. Le facciate interne si aprono verso la corte con un unico linguaggio architettonico caratterizzato da un sistema di logge continue e pareti vetrate. Il piano terra è concepito come basamento che si differenzia dal linguaggio architettonico superiore. Il marcapiano diventa l’elemento di continuità̀ in una facciata flessibile che si apre verso l’esterno.

Infine le torri interne sottolineano e danno forza allo spazio di passaggio tra il paesaggio del nuovo parco e quello del costruito. Le facciate si staccano dal contesto definendo un linguaggio unico, per lo più monometrico, che enfatizza il ruolo del complesso come spazio di transizione. Le facciate sono disegnate da grandi aperture che si estendono fuori dal modulo base e che riflettono il parco e lo portano all’interno dello spazio domestico.

(en)

An important project for L22 Living. Lombardini22’s business unit won a competition organised by Ferretticasa, a real-estate company based in Dalmine, to design a collection of residential buildings in Via Camozzi in Bergamo in the area where Italcementi used to be located: there will be approximately 160 apartments, shared landscaped spaces, pedestrian areas and shops. Works will begin in 2022.

The idea behind the project comes from how a plot of land located in a densely inhabited area of Lower Bergamo is interpreted in relation to the city. Its closeness to the old town makes it a truly prestigious part of the city with the project fitting seamlessly into the existing urban fabric.

The project, focused on sustainability, offers a functional mix of buildings that adapt to their setting and open-connection spaces, whose scale and purpose is defined in relation to the urban context with which they interact.

The old buildings will be knocked down to leave room for a new residential complex to be built in two stages, whose ground floor level will serve retail purposes with an overall SLP of approximately 17,800 m². The complex, composed of four separate structures, is constructed around a private landscaped courtyard serving the complex and incorporates two underground levels of parking. The residential facility is designed to be one single complex sharing the same porter’s lodge. Access to the porter’s lodge is along Via Camozzi. It opens onto a landscaped internal courtyard and distributes flows towards the stairways serving the individual blocks.

The construction facing along Via Camozzi is set back to create a new public square. The square provides a new pedestrian area in a zone characterised by high-speed traffic and also creates a new building front set at a respectful distance from Madonna della Neve Sanctuary. New retail units on the ground floor define the front facing the square.

The project stands out due to the heterogeneity of the façades featuring a variety of various materials, openings and loggias.

The external façades of the structures along Via Camozzi and Via Madonna della Neve are constructed out of units adapting to the speed of urban life and mimicking the vertical fragmentation of the existing structures. The internal façades open onto a courtyard drawing on one single architectural idiom featuring a system of curtain loggias and glass walls. The ground floor is designed like a basement and designed in a different architectural language from the structures above it. The stringcourses create continuity across a flexible façade opening towards the outside. Lastly, the internal towers emphasise and reinforce the transition space between the new park landscape and built landscape. The façades stand out from the setting through their own mainly mono-metric language emphasising the complex’s function as a transition space. The façades feature large apertures extending beyond the base unit to reflect the park and draw it inside the domestic space.

The project is enhanced by a sense of continuity and focuses on the eye-catching features in the surrounding neighbourhood. Via Camozzi is the main link road between the east and west parts of the city. The project sets out to create a new urban space rooted in its setting. More specifically, the rhythm of the façade is dictated by the use of various types of stone.