Centro Sarca

Accogliere le persone mettendole al centro, come in una nuova casa

Nuovi colori, forme, luci e materiali dal carattere più naturale e accattivante (en)A new colour scheme, forms, lights and materials of a more natural and captivating nature

Progetto (en)Project

L22 Retail, L22 Engineering & Sustainability

Cliente (en)Client

IGD SIIQ SPA

Servizi (en)Services

Progetto architettonico e impiantistico (en)preliminary, final and executive architectural design; final and executive upgrading of plant-engineering; graphic design; health & safety coordination,work direction

Luogo (en)Location

Milano (en)Milan

Area (en)Area

91.640 mq (en)91.640 sqm

Fine lavori (en)End of works

2015

Il Centro Sarca è stato inaugurato nel 2003 ed acquisito nel 2006 (escluso l’Ipermercato) da IGD, che ne ha da allora mantenuto anche la gestione. Gli anni dal 2009 al 2013 sono stati i più complessi per il Centro, che ha risentito tanto del calo generalizzato dei consumi quanto dell’apertura di numerosi competitor nel bacino di riferimento. Per questa ragione, nel 2013, IGD ha deciso di iniziare i lavori di restyling per rinnovare tanto la struttura quanto l’offerta commerciale, impostando il nuovo progetto seguendo il filone di EXPO 2015, con un focus particolare sui temi della sostenibilità, dell’alimentazione e dell’ambiente.

Il progetto realizzato da L22 ha fornito al Centro Sarca nuovi colori, forme, luci e materiali dal carattere più naturale e accattivante, nell’idea di migliorare la shopping experience e il benessere di clienti e visitatori.

L’ottenimento della certificazione BREEAM testimonia questo impegno, al pari del focus sulla sostenibilità ambientale. Anche in virtù del rinnovamento di merchandising e tenant mix, che ha reso possibile il raggiungimento della full occupancy, sono significativi i risultati ottenuti al termine dei lavori, con una crescita dell’apprezzamento dei visitatori in termine di accessi e di tenant sales.

Il progetto di restyling si è articolato su alcuni concetti fondamentali: trasformare la fascinazione tecnologica del Centro, visibile nella durezza dei materiali che lo componevano e in una certa discontinuità delle sue forme, in una veste più domestica, naturalistica, biologica.

Poi, agire sugli equilibri delle diverse parti del Centro, sbilanciato sul grande peso dell’Ipermercato, e farne un attrattore funzionalmente più organico. Infine, rinnovare il linguaggio con cui il Centro parla ai suoi visitatori al tessuto urbano in cui è immerso. Domesticità e naturalità si esprimono in ogni dettaglio dello spazio, interno ed esterno, dall’arredo alla scelta dei materiali al wayfinding & signage, fino alla nuova immagine coordinata.