Caselli Daziari - Arco della Pace

Da luogo di passaggio a luogo di sosta e visita (en)A passage way has been turned into a rest area and somewhere worth visiting

Un totale restauro e risanamento conservativo, per la salvaguardia e conservazione degli elementi storico-artistici, architettonici e ambientali. (en)Complete renovation and repair to safeguard and conserve its historical-artistic, architectural and environmental features.

Progetto (en)Project

L22 Urban & Building

Cliente (en)Client

Pessina Costruzioni

Servizi (en)Sevices

Concept gara Valore Paese, rilievo del monumento, progetto definitivo ed esecutivo per il restauro, riqualificazione e riconversione dei Caselli, pratiche amministrative, direzione lavori e direzione artistica, coordinamento sicurezza, strutturale e impiantistica. (en)Concept Race Value Country, relief of the monument, final and executive project for the restoration, redevelopment and reconversion of the Caselli, administrative practices, work direction and artistic direction, safety coordination, structural and plant engineering coordination.

Luogo (en)Location

Milano (en)Milano

Superfici (en)Area

Casello di Levante 665 mq Casello di Ponente 663 mq (en)Casello di Levante 665 sqm Casello di Ponente 663 sqm

Fine lavori (en)End of works

2017

L22 firma il progetto di restauro e rifunzionalizzazione degli ex caselli daziari dell’Arco della Pace, mettendone in luce l'affascinante scenario.

Il recupero degli edifici, ripensati per le diverse destinazioni d’uso della cultura alimentare, dell’arte e del territorio, è coerente con lo sviluppo della città orientato alla riqualificazione e alla valorizzazione delle sue peculiarità. 

La società Pessina Costruzioni ha incaricato L22 di svilupparne il progetto di rifunzionalizzazione attraverso il totale restauro e risanamento conservativo, per la salvaguardia e conservazione degli elementi storico-artistici, architettonici e ambientali. Valorizzare i metri quadrati delle due strutture identiche fra loro, ai due lati dell’Arco, permettendo a tutti di vivere la storia

Il casello di Levante diventerà il polo destinato alla divulgazione e sperimentazione della cultura alimentare, dedicato alla ristorazione e agli eventi legati al food. 

Il casello di Ponente, ripensato per ospitare eventi per la valorizzazione delle eccellenze di Milano e della Lombardia, sarà il polo di diffusione dell’arte e della cultura del territorio.

La proposta per il restauro e il riuso dei caselli daziari si ispira direttamente alla genesi del progetto Valore Paese - Dimore dell’agenzia del demanio, cioè all’idea di promuovere l’eccellenza italiana – paesaggio, arte, storia, musica, moda, design, industria creativa, enogastronomia – e potenziare l’offerta turistico - culturale e lo sviluppo dei territori.

L’intervento dà un senso inedito alla loro spazialità interna moltiplicandone le possibilità di fruizione, trasformando un luogo di passaggio – caratteristica originaria dei dazi – in un luogo di sosta e visita.

Uno dei punti focali della riqualificazione di L22 è quello di migliorare percezione e fruizione dello spazio a tutta altezza dell’atrio concentrando l’attenzione su insoliti punti di vista. Il cono visivo tra monumento e verde del parco è conservato e i vestiboli diventano ambienti che affacciano sulla piazza generando nuove visuali tra i caselli.

Preservando e valorizzando al meglio le potenzialità intrinseche degli edifici storici, gli interventi architettonici risultano silenziosi e complementari al nuovo duplice programma funzionale – ristorazione e location per mostre. 

Anche per le necessarie demolizioni delle superfetazioni lontane dal progetto originario come comignoli sulle coperture, tubazioni in facciata, serramenti, pavimenti, controsoffitti, porte e tamponamenti, il principio guida è quello di minimizzare gli interventi per l’insediamento delle nuove funzioni

Con lo stesso spirito di rispetto verso il passato che guida tutto il progetto, sono stati introdotti alcuni nuovi elementi architetturali, che rendono contemporanea l’immagine generale dei caselli.

(en)

L22 has designed the project to renovate and re-functionalise the Arco della Pace former customs house focusing on its striking setting.

The renovation of the buildings, redesigned for different purposes associated with food, art and the territory, fits in with the city’s overall development plan focused on upgrading and enhancing its distinctive traits.

The company “Pessina Costruzioni” commissioned L22 to develop a re-functionisation project based around complete conservation-based renovation and repair to protect and preserve its historical-artistic, architectural and environmental features. Every square meter of the two identical constructions along the sides of the Arch needed to be enhanced, so that everybody can discover its history.

The Casello di Levante will become a centre for promoting and experimenting with food dedicated to gastronomy and food-related events

The Casello di Ponente, redesigned to host events promoting the very best Milan and Lombardy have to offer, will be a centre for promoting the arts and local culture.

The project to renovate and reuse the custom houses is directly inspired by the “Valore Paese - Dimore dell’agenzia del demanio” project, i.e. the idea of promoting the very best of Italy - its landscape, art, history, music, fashion, design, creative industry, food and drink - and of enhancing its tourist-cultural services and developing its various territories.

The project will revitalise their interior spaces, so that they can be used for a variety of purposes, transforming a passageway - a distinctive original feature of the houses - into a rest place and somewhere worth visiting.

One of the focal points of L22’s redevelopment project is to improve how the full-height lobby space is perceived and used, focusing on unusual points of view. The visual cone created between the monument and surrounding park is preserved and the hallways have been converted into premises overlooking the square to generate new viewpoints between the houses.

Preserving and enhancing the intrinsic potential of these historic buildings in the best way possible, these architectural designs are low-key and conform to the new dual-purpose functional program - food facility and exhibition location.

Demolition work on additions to the buildings that do not in any way conform to the original project (such as the chimneypots on the roofs, the pipes on the facade, window frames, floors, fake ceilings, doors and buffering) also follows the basic guideline of minimising the work required to incorporate new functions.

The same spirit of respecting the past that runs right through the entire project has been conformed to while introducing new architectural features to update the overall image of the customs houses.