Area Ex Marzotto - Porta del Mare

Tre torri rivolte verso il mare (en) Three towers facing the sea

Progetto (en) Project

L22 Residential

Cliente (en) Client

Iniziative Immobiliari

Location

Salerno

Area

24.500 mq (en) 24.500 sqm

Periodo (en) Time Frame

2017 - 2019

Servizi (en) Services

Masterplan, concept architettonico e di interior, progetto preliminare architettonico, delle aree verdi/esterne e delle opere di urbanizzazione. (en) Masterplan,architectural and interior design concept, preliminary architectural design,project for landscaped/outdoor areas and urbanisation works.

L’area di intervento fa parte di un tessuto urbano consolidato che si estende lungo la fascia costiera a partire dal porto commerciale di Salerno fino ad arrivare alla zona industriale a confine con la città di Pontecagnano.

Il Piano urbanistico ha individuato, nel tessuto urbano, tutte le zone inutilizzate e le ha classificate aree di trasformazione, fornendo delle direttive urbanistiche precise sui comparti. In tal modo ha promosso uno sviluppo che non mira all’espansione dimensionale/territoriale, ma sceglie una strategia d’intervento che si basa sul rinnovamento delle aree dismesse, occupando gli spazi che ad oggi risultano vuoti urbani e punti di degrado.

Porta del Mare prevede tre torri rivolte verso il mare e immerse nella macchia mediterranea, è un progetto che promuove lo sviluppo della città attraverso la trasformazione di spazi restituiti alla cittadinanza e collegamenti pedonali nell’ottica di una vera rigenerazione urbana.

L’obiettivo è rendere permeabile e fruibile l’area, creando una compenetrazione sul lungo fronte urbano della strada di via Allende.

L’intervento si compone di un edificio commerciale (retail park),un piccolo fabbricato adibito a ristorazione, tre edifici residenziali che si sviluppano in altezza per garantire a terra un ampio spazio da destinare a verde.

L’altezza degli edifici ha un andamento decrescente verso il mare.

I tre fabbricati residenziali assumono una posizione aperta “a ventaglio” rivolta verso il golfo di Salerno. L’Edificio commerciale, nell’ottica di recupero della memoria, riprende l’ orientamento dell’ex opificio Marzotto, facendo da contrappunto ai volumi residenziali.

I fabbricati quindi si posizionano come le “quinte di un palcoscenico” che dialogano insieme per creare un unico sistema armonico fra dimensione pubblica e dimensione privata.

Lo spazio pubblico è la cerniera che si interpone fra i due sistemi: il verde e gli spazi attrezzati si sviluppano lungo l’asse viario principale e verticalmente, suddividendo la piastra del parcheggio pubblico dal lotto privato; fungendo in entrambi i casi da filtro nonché fascia di transizione.

(en)

The project area ispart of a consolidated stretch of urban fabric running along the coast from theport of Salerno to an industrial zone bordering on the city of Pontecagnano.

A town plan identified all the unused areas in the urban fabric and classed them as transformation areas providing precise urban guidelines for each zone. This promoted development that, rather than being focused on dimensional/territorial expansion, works on a strategy based around upgrading abandoned areas and taking up spaces that have until now have been left as either empty spaces or badly rundown and dilapidated areas.

Porta del Mare consists of three towers overlooking the sea surrounded by Mediterranean maquis. This urban regeneration project is designed to develop the city by returning spaces to the local inhabitants and constructing pedestrian links as part of genuine urban regeneration.

The idea is to make the area more accessible and usable by incorporating a street (Via Allende) into the longurban front.

The project includes aretail park, small building serving food and drink, and three tall residential buildings whose vertical design leaves plenty of room for greenery.

The buildings gradually become lower in height as they descend towards the seaside.

The three buildingsare arranged in an open “fan” layout facing towards the Gulf of Salerno as a nod to the past. The retail park is located on the site of the old Marzotto textiles plant as a counterpoint to thehousing.

The buildings look like “stage curtains” that interact to create one single smoothly-flowing system bringing together the public and private realms.

The public space hinge the two systems together: the greenery and equipped spaces extend along the main road and upwards to divide up the platform formed by the public parking space on the private site; in both cases they act as a filter and transition strip.