Sassetti 32

In verticale: la nuova identità di Torre Sassetti

Una riqualificazione ampia e integrata all’urbanità

Progetto

L22 Urban & Building, L22 Engineering & Sustainability

Cliente

Invesco

Servizi

Due diligence, analisi edificio, concept, progettazione architettonica, impiantistica e strutturale, pratiche autorizzative, certificazione CENED e LEED Platinum, analisi acustica e requisiti passivi, progetto e certificato VVF, coordinamento della sicurezza, responsabile dei lavori, fit out

Luogo

Milano

Area

6.000 mq

Fine lavori

2017

La torre si trova nella zona di Porta Nuova, nella frangia di tessuto urbano che proviene dal quartiere Isola e si dissolve a est verso un’area di recente trasformazione, che culmina nel palazzo della regione. 

Realizzato tra gli anni 1990-1992 sulla base del progetto strutturale firmato dagli ingegneri Franco Morini ed Emilio Pereira dello studio associato di Ingegneria Morini Progetti, l’edificio – completamente rinnovato da L22 – prevede una facciata continua vetrata, caratterizzata dalla sovrapposizione di una trama di sottili elementi orizzontali e verticali che sottolineano la scansione in piani e la griglia strutturale di facciata.

Il progetto di riqualificazione è orientato a enfatizzare la presenza dell’edificio all’interno della piazza antistante, massimizzando l’altezza per dare un senso di maggiore verticalità. La costruzione galleggia su un ingresso completamente trasparente, a doppia altezza. L’intervento è stato progettato all’insegna delle parole chiave eleganza e atemporalità. 

La nuova Torre Sassetti ha un’identità forte, slegata da mode temporanee. Nella dinamica zona di porta Garibaldi, il cambiamento continua a generare cambiamento.

L’edificio si ricollega alla città: viene tolta la cancellata di chiusura verso la piazza antistante per aprire il primo piano in un continuum visivo e di fruizione degli spazi. Anche la distribuzione interna è stata totalmente rivoluzionata. All’esterno, presenta un ordine di pilastri a doppia altezza in quanto un piano ammezzato occupa solo una ridotta porzione centrale della pianta dell’edificio: la hall a doppia altezza fin dall’ingresso accompagna lo sguardo al cambiamento.

All’interno è un luogo sia di accoglienza che di sosta, funzionale e dinamico, in cui incontrarsi e organizzare meeting di lavoro.